Abilità funzionali visive

 

Accade molto spesso che studenti e operatori video terminalisti, nonostante una capacità visiva di dieci decimi, sia per lontano che per vicino, accusino molto rapidamente dall’inizio del loro impegno sintomi fastidiosi, quali bruciore oculare, lieve mal di capo, lieve sensazione di nausea, visione doppia transitoria, stimolo irrefrenabile a fare altro etc.

Questi segni potrebbero essere causati da un cattivo equilibrio tra le funzioni visive di centratura (dove convergono gli occhi) ed identificazione (dove il sistema visivo mette a fuoco).

Questo disagio, molto frequente, è dovuto al normale tentativo di adattamento messo in atto dal sistema visivo, obbligato a svolgere compiti per il quale non è stato “progettato”. Il nostro sistema visivo, infatti, è nato per funzionare per la maggior parte del tempo da lontano ed occasionalmente da vicino.

 

Lo sfrenato sviluppo culturale del mondo occidentale degli ultimi due secoli ha completamente stravolto il modo in cui utilizziamo quotidianamente gli occhi. 

 

Un optometrista americano, Blouin, nel 1991, studiò migliaia di casi e giunse alla conclusione che il venti percento della popolazione è geneticamente dotata della capacità di assorbire lo stress visivo del nostro tempo; il restante 80 percento deve adattarsi meglio che può: circa la metà sviluppera un difetto rifrattivo, l’altra metà vedrà ridursi le capacità operazionali del suo sistema.

Tuttavia, la capacità innata del venti percento della popolazione che non accusa fatica, può essere appresa, con uno specifico percorso di potenziamento delle abilità funzionali visive.

 

Per saperne di più..

Informazioni

Contatti

 

daniele.bergamin@gmail.com

Tel: 338 7516077

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